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martedì 28 maggio 2013

BARCHIGLIA ... una " signora " crostata






Eccomi qua dopo tanto tempo, per proporvi una torta che ha riscosso un buon successo tra i miei clienti. Tempo fa comprai un libro sui dolci al cioccolato e subito mi colpì questa ricetta, poi come succede passò il tempo ma sapevo che prima o dopo l'avrei fatta.

Le origini sono pugliesi e prima di farla ho fatto un giretto su google per vedere se qualche blog la riportava, ma niente.... quindi l'ho fatta seguendo la ricetta del libro ed il risultato è ottimo..

base:

pasta frolla

300 gr. farina 00
100 gr, zucchero
100 gr. burro
2 uova
mezza bustina lievito vanigliato
limone gratt.

farcitura

200 gr. mandorle macinate
200 gr. zucchero ( io 150 gr.)
confettura di pere
4 uova (la ricetta orignale prevede l'utilizzo anche del rosso, io solo il bianco)
1 pera william ( io due)
limone gratt.
un pizzico di cannella

decorazione
200 gr, ciocc. fondente
20 gr. burro
un cucchiao panna fresca


Preparare la frolla come al solito.
preparare la farcitura: in una ciotola riunire mandorle tritate zucchero, scorza limone cannella e amalgamare bene. Aggiungere bianchi montati a neve ben ferma.
Stendere la frolla ed aggiungere sopra la marmellata di pere, e sopra ancora, le pere a fettine. Versare il composto di mandorle e livellare. Forno 180° per 30 - 35 min.

Quando è fredda ricoprire con glassa al ciocc. (fare sciogliere il ciocc. col burro e la panna e amalgamare bene.)

il giorno dopo è ancora più buona...

un caro saluto a tutti...

mercoledì 28 novembre 2012

Torta d'Erbi



Quanto tempo è passato dall'ultimo post!! E sì, ho lavorato tanto in questi ultimi mesi.... a maggio ho aperto il ristorantino ! Cucina ligure qui in montagna... un boom ! si, ho avuto tante soddisfazioni che mi hanno talmente gratificato, da non sentire .. o quasi .. la stanchezza!

Bene, ritorno con una ricettina semplice semplice, ma tanto buona...

La torta d'erbi ha origini nella Lunigiana. Ho avuto una casa lì e precisamente nella valli di Zeri qualche anno fa..  i testaroli, la torta d'erbi e l'agnello, tutti rigorosamente cotti nei testi di ghisa sulla brace, sono i piatti forti di questi luoghi:

Questa ricetta che mi passò una signora del luogo è l'originale.

Occorrono:

Bietole 2 mazzi
Boraggine 1 mazzetto
2-3 porri
2-3 patate
sale olio
pepe
parmigiano reggiano in abbondanza

sfoglia
farina acqua, sale olio

TUTTO RIGOROSAMENTE A CRUDO

tagliare tutte le verdure, le patate molto sottili, condire con olio sale pepe e parmigiano. Sistemare sfoglia molto sottile, se non riuscite col mattarello, passatela alla macchina.

forno 200°
 per mezz'ora ca.

p.s.

avendo io le verdure dell'orto cotte e congelate, l'ho fatta anche così: ho passato in padella le verdure cotte e tritate, con olio. ho aggiunto le patate a fette, prima sbollentate, ed il resto uguale. ottima lo stesso.

a presto... ed un grazie a chi è venuto a trovarmi nel mio ultimo post! troppo carine... baci Ely

martedì 22 maggio 2012

Cannelloni di magro con bietole e boraggine


Partecipo nuovamente al contest della mia amica Dauly,
con questo piatto, delicato ma molto gustoso.
Bietole e boraggini raccolte nell'orto, uova fresche delle mie galline e una meravigliosa ricotta di latteria appena fatta!
Avrei voluto mandare alla dauly tante altre ricette, perchè questo contest mi piace moltissimo, come argomento, ma in questo periodo ho avuto troppe cose da da fare e prossimamente vedrete i risultati....





Ingredienti:

Bietole e boraggini
uova
maggiorana
aglio
noce moscata
ricotta
sale e pepe
parmigiano reggiano

Fare una sfoglia di tre uova. Tirare per bene la pasta per fare le lasagna, che farete cuocere in acqua con un pochino d'olio, poche per volta, e poi sistemarle in una pentola con acqua fredda. Dopodichè farle asciugare su di un canovaccio e riempirle, formando il cannellone con:

( non posso darvi le quantità, perchè vado a occhio)

Bietole e boraggini, passate in padella con un pò d'olio, (io aggiungo anche un pò di cipolla), farle appassire e tritarle con la mezzaluna (non con il mixer), aggiungere noce moscata gratt., maggiorana tritata con un pizzichino d'aglio, uova , ricotta , parmigiano reggiano,sale e pepe ed un pochino d'olio.

Preparare una besciamelle con un litro latte, 80 gr. burro, , 50 gr. farina, sale e noce moscata.

disporre i cannelloni nella pirofila, coprirli con la besciamelle e parmigiano. Forno 200° per 20-30 min.

Baci baci a presto...



martedì 15 maggio 2012

torta Mimosa


Questa torta che non avevo mai fatto, mi piace tantissimo, se ne sono viste varie versioni, questa l'ho vista su you tube, fatta da non mi ricordo chi, e mi è piaciuta per la composizione del ripieno, il pds è quello che abitualmente faccio io.

La dedico alla mia amica Dauly, per il suo primo contest:


temevo di non riuscire a postarla, questa torta l'ho fatta per il mio compleanno in famiglia, dietro richiesta di mia figlia.

Ho avuto tanto da fare per il lavoro, e prossimamente metterò un post con una bella novità!!

Ricetta:

Pds:

2 etti zucchero
1 etto fecola
1 etto farina
6 uova
buccia limone gratt.
vanillina
mezza bustina lievito

montare bianchi a neve soda, montare rossi con zucchero, aggiungere farina, fecola, buc.limone,vanillina, lievito e per ultimo bianchi montati. Infornare a 180° per 40 min .

tagliare quando è freddo il pds in tre strati. Al secondo strato che deve essere più alto, tagliando lungo il bordo togliere l'interno che servirà poi per la decorazione finale. Appoggiare il bordo rimasto sulla base, servirà da contenitore per la crema.

Preparare la crema pasticcera, ed aggiungervi 200 ml panna montata.

Far macerare 300 gr. fragole a pezzetti con 3 cucchiai di zucchero e succo di limone.

Bagna: 250 ml acqua e 150 gr. zucchero, scorza di un limone. Far bollire e spegnere. Chi vuole può aggiungere del liquore.

Bagnare bene il pds con la bagna a cui va aggiunto anche il succo delle fragole.

Aggiungere le fragole alla crema chantilly, e riempire il pds, aggiungere la calotta, e ricoprire il tutto con la crema. Tagliare a pezzettini il pds e disporlo sopra la torta, in modo che aderisca bene.




mercoledì 11 aprile 2012

Calamari ripieni a modo mio



Eccomi qui dopo le festività Pasquali... che dire, abbiamo lavorato bene anche se il tempo non è stato clemente come ovunque del resto. Fa un freddo come fosse inverno brrrr. Sicuramente , per fare l'orto aspetteremo ancora un pò, vista la situazione.

Vi passo questa ricettina, con un ripieno un pò diverso dal solito , dal gusto particolare e molto raffinato.
E' un piatto che faccio con una certa regolarità, perchè adoro i totani e i calamari. Ora vi spiego come li preparo:

Le dosi precise non ve le posso dare, perchè dipende dalla quantità del pesce e poi bisogna andare anche un pò ad occhio. Io ormai uso la bilancia solo per fare i dolci...

Totani o calamari  ( stavolta ho fatto i calamari)

ripieno

salmone affumicato
code di gambero
ricotta
erba cipollina
sale pepe prezzemolo
uovo intero

Tagliare il salmone a pezzetti e farlo rosolare in padella con cipolla e code di gambero. Aggiungere sale (non abbondate perchè il salmone aff. è già abbastanza saporito) prezzemolo ed erba cipollina.
Frullare poi il tutto al mixer. Aggiungere la ricotta ed un uovo (o due) dipende da quanto ripieno dovete fare.

Riempire i calamari e chiudere con 2 stuzzicadenti.

Fare un battuto di aglio e metterlo in padella con olio. Far soffriggere i calamari. Spruzzare con brandy, far evaporare ed aggiungere poi un pò di vino bianco. Quando ha evaporato, aggiungere pomodorini ciliegia. Preparare un pò di brodo di pesce ed aggiungerlo un pò per volta quel che serve durante la cottura.

Dopo ca. 40 min. è pronto il piatto.

io l'ho accompagnato con delle acciughine freschissime, aperte a libro ed impanate fritte.....

con questo piatto partecipo nuovamente alla raccolta di Sandra http://lepadellefanfracasso.blogspot.it/2012/02/cosa-ti-preparo-per-secondo-la-mia.html

ciao a tutti............

p.s. la prossima volta ho in serbo una sopresa per voi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  lavorativa , naturalmente.... ora zitti zitti non ne parliamo..... poi vi dirò!!!!

domenica 25 marzo 2012

Torta di noci e pangrattato con crema al caffè


Era l'ora che mi dedicassi un pò al blog! questa torta l'ho fatta per il mio compleanno insieme ad altre torte. L'avevo già fatta ma non ero mai riuscita a fotografarla. Questo orribile primo piano della fetta è solo per farvi vedere quanto sia morbida.  Questo impasto non necessita di essere bagnato da liquori o altro, rimane morbido al punto giusto così.

Una torta facile facile che piace moltissimo a tutti quelli che l'assaggiano:


Ingredienti:

un bicchiere e mezzo di noci
un bicchiere e mezzo pangrattato
un bicchiere e mezzo di zucchero
5 uova
un cucchiao lievito per dolci

per la farcia

500 gr. mascarpone
un cucchiaio di zucchero
2 tazzine caffè ristretto

tritare le noci non troppo fini. Montare i bianchi a neve soda.
Montare rossi con zucchero, aggiungere pane grattuggiato, noci tritate, lievito, bianchi a neve.

forno 180° per 35 - 40 min.

Quando è fredda, tagliare a metà e farcire con crema al mascarpone e caffè. Mettere in frigo.

saluti a tutti ELY

mercoledì 14 marzo 2012

CROSTATA CON LE MELE con crema "insolita"


Non nascondo la mia passione per le torte con la frutta, in special modo con le mele e pere. Non mi stancano mai, perchè rimangono morbide. Questa crostata ha poi una cremina un pò diversa che mi è piaciuta molto. Manca la foto della fetta ... lo so... manca lo zucchero a velo... lo so...ma prendetemi come sono o meglio per quello che il tempo mi permette di fare...

ricetta:

base pasta frolla... ognuno ha la sua ricetta , io amo la mia che volendo ritrovate nelle altre crostate che ho postato.

farcia:

400 gr. mele sbucciate e tagliate a spicchi
100 gr. uova pesate sgusciate
120 gr. di zucchero
30 g. di panna
60 gr. latte
20 gr. burro sciolto
10 gr. farina
1 limone
1 bustina vanillina

Stendere la frolla nella teglia e distribuire nel guscio le mele. In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero poi unire la farina, incorporare la panna il latte ed il burro sciolto freddo. Aromatizzare con buccia di limone e una bustina di vanillina. Quando la farcia sarà omogenea, versatela sulle mele.

Volendo cospargere con filetti di mandorle. Infornare a 180° per 40 min.

Quando è fredda spruzzare sopra un pò di gelatina spray.

Buona buona.....

saluti a tutti ELY

lunedì 5 marzo 2012

zucchine e cipolle ripiene alla ligure


un secondo di verdura... con un ripieno saporito , insomma un buon mangiare semplice. Noi liguri siamo troppo forti con i tortini di verdura, fanno parte della nostra tradizione culinaria.  Comunque i piatti che sembrano semplici, devono essere fatti ad arte, ben dosati nel condimento e gratinati al punto giusto. Questo piatto lo dedico a Sandra http://lepadellefanfracasso.blogspot.com/ per la sua raccolta, ancora una volta per i secondi alternativi.

Il ripieno si può variare in tanti modi, questo sicuramente è il più semplice. In alternativa, si può mettere la carne tritata, o il tonno, io questo è quello che preferisco.

ingredienti

un kg zucchine chiare
4 cipolle bianche
un  etto e mezzo mortadella
due uova intere
parmigiano reggiano gratt.
maggiorana tritata
aglio
olio
origano

far bollire le zucchine e le cipolle. Quando sono cotte, con un cucchiaino togliere il ripieno delle zucchine e mettere da parte. Togliere il cuore delle cipolle ed aggiungerlo a quello delle zucchine. Spremere bene con le mani per far uscire l'acqua. Intanto tritare la mortadella nel mixer, con un pochino d'aglio e  la maggiorana fresca. Tritare anche l'interno delle zucchine e delle cipolle ed aggiungere al resto. Condire con olio, uova, parmigiano, sale e pepe.  Disporre in una teglia, unta d'olio, le zucchine e le cipolle svuotate, ed aggiungere il ripieno. Sopra spolverare con origano. Cottura in forno a 200/220 ° sinchè sopra non prendono un bel colore.

p.s. Volendo sotto alle zucchine, potete fare uno strato di patate, tagliate sottili con un pò di sale sopra. In questo caso, le patate prendono un gusto ottimo, però le zucchine rimangono più acquose.. vedete voi!

grazie per l'attenzione! è una ricetta semplice... ma a qualcuno può servire.. non credete ?

Baci ELY

martedì 21 febbraio 2012

Tartiflette


Qualche settimana fa , su fb non mi ricordo chi,  mise in evidenza questa ricetta di:
http://www.buttalapasta.it/articolo/a-carnevale-prepara-la-tartiflette-ricetta-francese-di-patate-cipolle-e-formaggio/42869/ ed immediatamente me la segnai per farla. Mi piacciono tantissimo i tortini di verdura ed in questo caso molto semplice e saporito. Ho modificato un pò la ricetta, perchè c'era una quantità spropositata di formaggio. Io ho usato una formaggetta fresca di latteria, misto pecora e mucca favolosa. Non dobbiamo invidiare i francesi, noi in Italia abbiamo dei formaggi speciali.

Con questa ricetta, partecipo alla raccolta di Sandra detta Chabba
http://lepadellefanfracasso.blogspot.com/2012/02/cosa-ti-preparo-per-secondo-la-mia.html come ricetta "alternativa".
 E' il suo primo pdf che con pazienza preparerà poi per noi. Lo trovo molto interessante, per  la scelta dell'argomento, perchè in effetti in giro più che dolci non si vede...e non si vive di solo dolci... Questo pdf aiuterà sicuramente chi è a corto di idee per i secondi piatti, ed in questo caso anche per chi non ama la carne o il pesce.

I contest mi attirano sempre meno.. mi piacevano perchè solleticavano la mia fantasia nel fare cose nuove, ma da quando ho avuto conferma che è più importante una bella foto che un buon piatto, ho deciso di lasciare alle più competitive questa strada... io non sono qui per strabiliare qualcuno con sali speciali, zuccheri diversi etc etc o torte che ci impieghi una giornata a farle... la vita è fatta anche di altre cose interessanti, non solo di cucina.... e poi nonostante gli anni e l'esperienza. in cucina..io sono qui perchè ho ancora sete di imparare cose nuove....


ricetta:

un kg patate
cinque cipolle medie
speck
parmigiano grattuggiato
formaggetta saporita
olio
pepe
sale

Far bollire le patate con la buccia ed intanto a parte stufare le cipolle con un pochino d'olio. Quando le patate sono cotte, spellarle e tagliarle a fettine ed aggiungerle alle cipolle , ormai quasi pronte, insieme allo speck tagliato a pezzetti. Condire con sale e pepe, e far insaporire bene e dorare . Sistemare in pirofila ed aggiungere sopra il parmigiano e sopra ancora fette di formaggetta. Forno 200° . Quando il formaggio ha gratinato, il piatto è pronto.

Da leccarsi i baffi!! i piatti semplici, se ben fatti, si ripetono sempre !

domenica 19 febbraio 2012

biscotti del Lagaccio


Qualche anno fa, durante una vacanza, conobbi una signora di Genova che mi passò la ricetta dei biscotti del Lagaccio della famosa pasticceria di Genova , Panarello che dal 1800 ha una sua linea di biscotti e torte conosciute ovunque ( anche a Milano mi pare abbiano 3  punti vendita). Sono biscotti semplici e genuini, non grassi e molto buoni per la colazione. Ho anche la ricetta della torta Panarello che pubblicherò più avanti.  Comunque, pur essendo un biscotto "simil " si avvicina molto al'originale. Se non lo conoscete, provatelo....

ecco qua la ricetta:

500 gr. farina 00
180 gr. zucchero
40 gr. lievito di birra
120 gr. burro
15 gr. semi di finocchio
una presa di sale

fare il lievitino con 150 gr. farina più lievito sciolto in mezzo bicchiere d'acqua tiepida. Far lievitare.

Nel resto della farina aggiungere il burro sciolto, lo zucchero, i semi di finocchio, il lievitino che nel frattempo sarà cresciuto, e se serve aggiungere un pochino d'acqua. Impastare e far lievitare per un'ora.

Quando ha lievitato, battere un pò l'impasto sul tavolo e poi formare dei filoni.

Infornare a 180° per 20 min ca.

Quando sono raffreddati, affettare in obliquo e far biscottare in forno.

A presto ELY

venerdì 10 febbraio 2012

bresadela o busilan (ciambella dura reggiana)


Classico dolce d'altri tempi, quando si riusciva con quello che si aveva in casa a far contenta la famiglia... questa ciambella ancora oggi si trova dai fornai perchè è così buona.... rimane compatta dura, insomma da pucciare in un buon bicchiere di Lambrusco (come piace a me! ) oppure nel latte. L'avevo già fatta tempo fa con la ricetta delle Sorelle Simili, stavolta l'ho fatta con la ricetta presa dal libro Torte e Dolci di casa nostra ( Emilia Romagna) e devo dire che il risultato è ottimo per entrambe le ricette.


500 gr. farina
200 gr. zucchero
100 gr. burro
50 gr. latte
2 uova
una bustina di lievito
buccia gratt. limone
una bustina di vanillina (l'ho aggiunta io)
granella di zucchero

versare sul piano di lavoro la farina e lo zucchero, aggiungere uova, limone gratt. burro morbido, latte e lievito. impastare ed amalgamare bene tutti gli ingredienti e formare un filone. Imburrare uno stampo da ciambella ed infarinarlo. Sistemare l'impasto. Passarci sopra col pennello il bianco d'uovo ed aggiungerci la granella di zucchero.

 Infornare a 160 ° per 30 min

saluti a tutti....... ELY.

domenica 5 febbraio 2012

pasta con la mollica


una ricetta semplice per voi, ma molto gustosa.... qualche giorno fa, Sara  , una bella signora siciliana, amica su fb, postò questo primo piatto con la ricetta. Questa pasta mi ha subito intrigato, mi fanno impazzire i primi piatti fatti al momento, hanno una freschezza che non ha uguali....

La cosa più importante di questo piatto, a mio parere, è saper tostare bene il pane. Deve avere un bel colore nocciola ... quindi attenzione a non bruciarlo!

per due persone:

6 cucchiai di pane grattuggiato
due cucchiai di uvetta ammollata
un cucchiao di pinoli
due cucchiai pomodorini secchi sott'olio ( io ho usato mezzo vasetto e li ho tagliati a pezzetti)
aglio
olio
prezzemolo

Far tostare la mollica in padella con un pò d'olio e sale. A parte far rosolare con un pò d'olio, l'aglio prezzemolo, aggiungere i pomodorini ed i pinoli.

Condire la pasta ed in ultimo aggiungere il pane tostato.

alla prossima...... baci ELY


martedì 31 gennaio 2012

crostata con le noci


Questa crostata l'ho fatta mille volte ma non sono mai riuscita a fotografarla. Stavolta si, brutta foto ma io sono sempre di corsa eh.. devo portare subito a tavola, mica posso far aspettare le persone....comunque se vi fidate, a dispetto della foto, è di una bontà unica. La faceva spesso mia madre, mia figlia l'adora... 

Ingredienti:

pasta frolla per teglia grande

450 gr. farina
250 gr. burro
3 uova - 1 intero più due rossi
160 gr. zucchero
una bustina lievito vanigliato
limone gratt. 
vanillina una bustina

dopo avere preparato la frolla stenderla nel tegame ed aggiungere:

un velo di marmellata di albicocche 

in un pentolino far caramellare

250 gr. zucchero

aggiungere 2 cucchiai miele

4 cucchiai rum

250 gr. noci tritate grossolanamente

stendere subito sulla frolla perchè se no si indurisce

forno 180° per 40 min.

rimane morbida e croccante allo stesso tempo.

mi auguro che qualcuno la provi perchè è buonissima !!! baci ELY 

lunedì 16 gennaio 2012

coniglio alla ligure


un piatto della tradizione che si riesce ancora a gustare in alcune trattorie dell'entroterra ligure. A me piace molto e devo dire che mi riesce bene. 
Sto aspettando di andare in ferie... fine gennaio si chiude per 3 settimane!!  Andrò un pò giù al mare, nella mia casa di Camogli ed un pò qui in montagna ( mannaggiaaa ho le galline, non posso mica abbandonarle!)
Adoro circondarmi di animali ...sono consapevole dell'impegno, ma che ci posso fare ... è più forte di me! nei miei programmi futuri, vorrei metter su una piccola fattoria.. speriamo di riuscirci ! per il momento stiamo pianificando la cosa sulla carta .. poi si vedrà!


Ricetta:

Un coniglio di almeno due kg.

marinata:

un litro vino bianco secco
2 foglie di alloro
rosmarino
qualche foglia di salvia
un pizzico di timo

Tagliare il coniglio a pezzi e farlo marinare per almeno 4 ore nella marinatura di cui sopra.

In una padella rosolare in olio un trito di cipolla carota  aglio , appena dorato aggiungere i pezzi di coniglio, quando è ben rosolato, aggiungere un pò di vino della marinata. Appena il il vino è evaporato (circa metà cottura), aggiungere le foglie della marinatura, le olive taggiasche ed i pinoli, regolate di sale. Il tempo di cottura è di circa un'ora e mezza. Aggiungere acqua tiepida se si asciuga. Girare spesso, la cottura va seguita molto...Quando il sughetto diventa come dire " velato" il piatto è pronto!

martedì 10 gennaio 2012

rose del deserto di ..... Anna


Le festività sono finite purtroppo... mi dispiace non avere più intorno a me le luci dell'albero, il mio piccolo presepe e tutti quegli addobbi che al mio ritorno a casa alla sera, mi confortavano e poi quel buon gusto del mangiare festaiolo a cui ci si abitua subito....

Si riprende il tran tran di un inverno stupendo che ci fa pensare ad una primavera anticipata ....

Veniamo alla ricetta delle Rose del Deserto... una ricetta con riuscita sicura, che mi ha regalato l'amica Anna, una persona deliziosa , grande amica della Dauly .
 Trovo splendida questa foto di entrambe, Dauly a sinistra e Anna a destra...... oh mi mancate .... quando tornate a trovarmi ???


 Ricetta:

250 gr. farina 00
150 gr. zucchero
200 gr. burro
50 gr. fecola
uvetta o gocce di cioccolato - o entrambe (io preferisco le gocce) per la quantità vado a occhio
2 uova intere
una bustina vanillina
un cucchiaino lievito
cornflakes

Amalgamare il tutto con burro morbido, per ultimo le gocce o l'uvetta. Fare palline e passarle nei cornflakes, (farle piuttosto piccole, perchè poi l'impasto cresce). Forno 180° per 15 min.
Deliziose! Come si vede dalla foto, ne faccio a vagonate....

baci a tutti... ELY

domenica 11 dicembre 2011

Pandolce ligure basso e..... una bella soddisfazione!



Una visita inaspettata... l'amica Olivia che mi porta questo pandolce... troppo buono... lei ne fa a quintali che regala agli amici che non aspettano altro ! Mi faccio dare subito la ricetta... lo provo... lo faccio testare ad una persona di famiglia che di mestiere , da una vita,fa il pane, focacce, panettoni etc.... e mi ha detto : è buonissimo, perfetto o quasi perchè manca l'aroma " panettone" ... sono rimasta di stucco, non sapevo che esistesse e dopo una breve ricerca ho visto chi distribuisce questi aromi... c'è anche l'aroma "colomba"! Non si finisce mai di imparare!

Comunque rispetto a tanti altri pandolci bassi comprati nelle varie pasticcerie di Genova, devo dire che questo si difende bene! passo alla ricetta:

450 gr. farina manitoba
150 gr. zucchero
1 bustina lievito vanigliato
250 gr. uvetta
50 gr. pinoli ( la metà va tritata)
50 gr. ciliege candite
un cucchiaino da caffè di semi di finocchietto
la scorza di 1 limone
miscelare bene il secco

a parte

lavorare 2 uova intere con 250 gr. burro morbido più il succo mezzo limone e un cucchiaio da minestra di acqua di fior d'arancio.

Assemblare il tutto ed impastare. Fare un triangolo sulla pasta.

Infornare a 150° per un'ora.

Passiamo ora alla soddisfazione !!!

La mia produzione, ormai direi non più casalinga , di vari tipi di biscotti, tra cui anche le rose del deserto, i canestrelli ed i baci... che devo ancora postare, esposti per la vendita in un posizionatissimo negozio della riviera ligure!!! A chi mi legge devo dire che l'entusiasmo, la volontà ed il piacere di assaporare ancora queste piccole soddisfazioni, spero... mi accompagnino per tutta la vita!
un caro saluto ELY


mercoledì 30 novembre 2011

BRUTTI MA BUONI

Mai un termine fu così giusto!!!  Un biscotto bitorzoluto di una bontà infinita! La ricetta mi è stata passata da un'amica , alla quale però non crescevano tanto in cottura... ho fatto una piccola ricerca e, usando le stesse quantità , ho provato a fare la precottura sul fuoco come spiega Laura Ravaioli su you tube.... perfetti... si sono gonfiati benissimo, ora vi scrivo tutto:

Ingredienti

200 gr. nocciole tostate
150 gr. zucchero
2 albumi

Montare gli albumi con metà dello zucchero a neve ferma.

Tritare le nocciole col resto dello zucchero ed  aggiungere gli albumi montati.

Mettere il composto in un pentolino sul fuoco e girare con delicatezza sinchè non sentite uno sfrigolio ed il composto tenderà a staccarsi dalle pareti della pentola diventando più spesso. Fate attenzione a che non si attacchi. Togliere dal fuoco ed immediatamente formare dei mucchietti di composto su carta forno.. il composto deve essere ancora caldo altrimenti si cristallizza! Forno 150° per 20 - 25 min.

 Mi permetto di suggerire... per chi non li conosce... di provare a farli... un caro saluto ELY

mercoledì 23 novembre 2011

Finocchini di Refrancore (Asti - Piemonte)

Uova fresche delle mie galline... una rivista sui " biscotti della nonna "che mi ha fatto conoscere questi deliziosi biscotti... un girosul web per avere conferma sulle dosi e per conoscere meglio l'origine.... e voilà detto fatto. Sono molto più leggeri degli anicini e molto più veloci da fare, insomma una ricetta valida per un biscotto da colazione   da " pucciare" )che ricorda un pò le fette biscottate, ma con un gusto decisamente più intenso.



Ho ridotto le dosi a metà della ricetta originale e comunque ne sono venuti 40 , insomma rendono bene.  Ora vi dico tutto:

Ingredienti

4 uova intere
200 gr. farina 00
200 gr. zucchero
mezzo cucchiaino miele
1 cucchiao semi di finocchio
mezza bustina lievito paneangeli
2-3 gocce essenza d'anice ( non trovandolo io messo un bicchierino di liquore all'anice e precisamente il Mistrà

Montare molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata, il lievito, i semi di finocchio, il miele, il liquore all'anice ed impastare. Io ho usato una teglia usa getta di 20 x 30. Cuocere in forno a 180° per circa 20 min. Il risultato è come aver fatto un pds, viene alto tre dita. S lascia raffreddare, si taglia metà per il lungo e poi  si taglia a fette, che si faranno dorare da ambo le parti sempre con forno a 180°. Attenzione perchè si imbruniscono alla svelta.  Sono leggerissimi al tatto .

un caro saluto ELY

domenica 13 novembre 2011

la "stroscia" focaccia dolce ligure secca della zona di Imperia (Ponente Ligure)


Foto di corsa.. senza preparazione di sorta... come dire nature... dico questo perchè, mi  voglio proporre come sono......... alla fine tanto semplice e desiderosa solo di incontrare persone che  come me  amano conoscere piatti diversi delle nostre splendide regioni...

Una ricetta per voi .. provata e gustata ... insomma sicura.

500 gr. farina 00
150 gr. zucchero
mezza bustina lievito Paneangeli
un bicchiere olio ( io ho usato semi - di gusto più leggero) la ricetta originale prevede l'olio di oliva dell'Imperiese
mezzo bicchiere Marsala
buccia limone grattuggiata

Impastare tutti gli ingredienti .. tipo frolla... stendere su teglia coperta da carta forno e mettere sopra zucchero.  Cottura a 180° gradi... non deve colorire.. Offrire con crema pasticcera o inglese calda... Favolosa.. provatela!

mercoledì 9 novembre 2011

brasato di cinghiale con polenta






Eilà son tornata eh......... mamma quanto lavoro !!!! e sì è da Luglio che non metto naso nel blog! Dopo un estate rovente ( quanto ho cucinato !!!) dai primi di ottobre abbiamo iniziato il lavoro con i cacciatori.. la sveglia suona alle 5 del mattino e via a preparare le colazioni per loro ( sono circa dalle40 alle 60 persone) per due volte alla settimana , il resto della settimana scorre come al solito sino ad arrivare al venerdi con la gara di ramino......... sono prima in classifica !!!!!!

Spero di trovarvi tutte/tutti in forma! Mi sono persa un sacco di ricette mannaggia! spero di rifarmi d'ora in avanti..... mi fate un piacere ? se qualcuna di voi ha in atto qualche contest, me lo può gentilmente far sapere, io adoro i contest perchè  stuzzicano la fantasia! Grazie...

Veniamo alla ricetta, premetto che  io adoro il cinghiale, ha un gusto così prepotente che abbinato alla dolcezza della polenta , trovo fantastico.

Polpa di cinghiale a tocchetti
cipolla carota
chiodi di garofano
cannella
ginepro
alloro
un corposo vino rosso
due - tre cucchiai salsa di pomodoro
sale e pepe
fecola

Mettere in una ciotola il giorno prima della cottura, la polpa del cinghiale, coperta completamente dal vino rosso, con  3 cipolle e  2 carote a tocchetti ,  4 chiodi di garofano, un pò di cannella in polvere, 4 bacche di ginepro, 2 foglie di alloro e far marinare sino al giorno dopo.  Togliere poi la carne e farla rosolare in pentola, a parte filtrare il vino in un colino e tenere da parte la cipolla e la carota che andrete ad aggiungere al cinghiale mentre rosola, aggiungere dopodichè il vino della marinata ( non tutto) , aggiungere 2 chiodi di garofano freschi ( il resto si butta), 3 cucchiai di salsa di pomodoro, sale e pepe e far cuocere lentamente sino a cottura ... un'ora e mezza circa. Togliere la carne dalla pentola e passare nel passaverdure il sugo, aggiungere una punta di fecola  e far addensare, rimettere la carne ed amalgamarla al sugo e servire con una polenta morbida. Con il sugo potete  anche condirci le pappardelle....

un abbraccio a tutti  ELY